MOOC: molto più di un’opportunità di apprendimento

MOOC: molto più di un’opportunità di apprendimento
Avete mai sentito parlare di MOOC?
Io ho scoperto questo acronimo un paio di mesi fa, grazie a una newsletter in cui mi si presentava un corso sulla Gamification. Incuriosita dall’abstract interessante e dalla possibilità di poter fruire del corso gratuitamente, ho scoperto Coursera, una delle principali piattaforme di apprendimento on-line che rientra appunto nel filone del MOOC.
Ma andiamo con ordine, partendo dalla definizione stessa di MOOC:
I MOOC (Massive Open Online Courses) sono dei corsi online aperti pensati per una formazione a distanza che coinvolga un numero elevato di utenti. I partecipanti ai corsi provengono da varie aree geografiche e accedono ai contenuti unicamente via web. L’accesso ai corsi non richiede il pagamento di una tassa di iscrizione e permette di usufruire dei materiali degli stessi”. (fonte Wikipedia)
L’acronimo MOOC è stato utilizzato per la prima volta nel 2008 nel corso “Connectivism and Connective Knowledge” del professor George Siemens della Athabasca University ma è stato dall’autunno 2011 la Stanford University ha erogato gratuitamente un corso post laurea di intelligenza artificiale al quale si sono iscritti circa 160.000 studenti provenienti da 190 paesi. I MOOC, in sintesi, sono dei corsi on-line, gratuiti aperti a tutti che permettono a un elevato numero di partecipanti, provenienti da background culturali molto differenziati e da diverse aree geografiche, la formazione a distanza.
L’unico requisito per poter seguire questo tipo di corsi è avere accesso alla rete.
Oggi, le piattaforme che offrono la possibilità di seguire questo tipo di corsi sono moltissime: delle verie e proprie lezioni con video sottotitolati, quiz, prove intermedie e talvolta un esame finale. La maggior parte dei corsi che si trovano on-line sono in lingua inglese e questa è sicuramente un’ottima opportunità per migliorare il proprio inglese.
Finora ho avuto la possibilità di testare solo Coursera, una piattaforma di apprendimento gratuita, fondata dai professori di Informatica Andrew Ng e Daphne Koller della Stanford University, che ad oggi vanta partnership con oltre 150 Università internazionali, garantendo così corsi in moltissime lingue diverse, tra cui anche l’italiano. In Coursera, i corsi sono organizzati in unità, ciascuna delle quali è costituita da 4 video-lezioni della durata di una decina di minuti. Alla fine di ogni unità sono previsti dei quiz di verifica e, a corso concluso, per ricevere l’attestato di frequenza è necessario aver superato i quiz con un buon punteggio e aver concluso tutti gli assignments.
Perchè provare Coursera? Ecco alcuni dei vantaggi offerti dalla piattaforma:

 

  • Video – lezioni con sottotitoli in diverse lingue
  • Quiz intermedi di verifica sulle unità precenti
  • Assignements con valutazione dei pari
  • Possibilità di ricevere l’attestato di partecipazione
  • Forum di discussione
  • App disponibile anche per smartphone e tablet (anche se con funzionalità limitate)
  • Trascrizioni dei video disponibili in più lingue
Purtroppo, la piattaforma ha anche qualche piccolo “svantaggio”, come ad esempio:
  • i tempi stretti: ogni settimana vengono rilascite due unità e dei quiz da effettuare entro 7/10 giorni;
  • obbligo di effettuare tutti i quiz e assignments entro i tempi previsti, pena il non superamento dell’esame finale

Io ho provato Coursera, ma come accennavo prima, ne esistono moltissime tra cui:

•         EdX: una piattaforma fondata dal MIT di Boston e dall’Università di Harvard.  Recentemente, edX, in partership con Google, ha pubblicato il portale mooc.org, con l’obiettivo di creare la più grande piattaforma MOOC al mondo che raccoglierà anche i corsi di istituzioni, enti ed aziende;
•         Khan Academy: è un’organizzazione educativa senza scopo di lucro creata nel 2006 da Salman Khan, i cui corsi sono pensati principalmente per studenti delle scuole superiori
•         Udacity: è un portale nato da un esperimento di Thrun e Norvig che provarono a offrire gratuitamente un corso online su “Introduction to Artificial Intelligence’ e al quale parteciparono più di 160,000 studenti da oltre 190 paesi
•        Iversity: un sito con moltissimi corsi gratuiti disponibili in inglese e/o in tedesco
•        Udemy: una piattaforma di apprendimento che permette a chiunque di pubblicare video lezioni online
•        Canvas: un network online in grado di connettere studenti, insegnanti e istituzioni
Per ulteriori dettagli sulle piattaforme MOOC date un’occhiata a questo articolo
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